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"FisioDeA: Laserterapia" - FISIODEA

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Fisioterapia DeA
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"FisioDeA: Laserterapia"

LASERTERAPIA

La Laserterapia (acronimo di Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è una tecnica terapeutica che utilizza un fascio di luce monocromatico e coerente per stimolare risposte biologiche nei tessuti.
In fisioterapia, la luce laser agisce cedendo energia ai mitocondri delle cellule, innescando un processo chiamato fotobiomodulazione, che accelera la riparazione dei tessuti e riduce l'infiammazione.

Proprietà e Meccanismi d'Azione
Il laser non agisce solo tramite il calore (effetto termico), ma soprattutto attraverso reazioni chimiche e fisiche a livello cellulare:
  • Effetto Biostimolante: Aumenta la produzione di ATP (l'energia della cellula), accelerando il metabolismo cellulare e la velocità di riparazione di ferite, piaghe e lesioni muscolari.
  • Effetto Antinfiammatorio e Antiedemigeno: Stimola la vasodilatazione e il drenaggio linfatico, riducendo rapidamente il gonfiore e la concentrazione di sostanze infiammatorie.
  • Effetto Antalgico (Sollievo dal dolore): Innalza la soglia di percezione del dolore e favorisce il rilascio di endorfine.
  • Effetto Fototermico e Fotomeccanico: Nei laser ad alta potenza (HILT), si generano onde elastiche di pressione che raggiungono i tessuti profondi.

Tipologie principali
  1. LLLT (Low Level Laser Therapy): Laser a bassa potenza (sotto i 0,5W), detto "a freddo". Ideale per trattamenti superficiali, cicatrizzazione cutanea e punti trigger.
  2. HILT (High Intensity Laser Therapy): Laser ad alta potenza (YAG o simili). Penetra in profondità (fino a 8-10 cm) ed è molto efficace per patologie articolari e muscolari profonde.

Principali Applicazioni Terapeutiche
Il laser è uno degli strumenti più polivalenti in fisioterapia grazie alla sua precisione.
1. Infiammazioni Acute e Croniche
  • Tendiniti: Infiammazioni del tendine rotuleo, dell'Achille e della cuffia dei rotatori.
  • Borsiti e Capsuliti: Particolarmente efficace nelle fasi molto dolorose (come la spalla congelata).
  • Epicondilite ed Epitrocleite: Molto utile per la precisione con cui colpisce l'area dell'inserzione tendinea.
2. Traumatologia e Lesioni Muscolari
  • Stiramenti e strappi muscolari: Accelera la formazione del tessuto cicatriziale sano, riducendo il rischio di fibrosi.
  • Distorsioni: Utilizzato precocemente per sgonfiare l'articolazione (es. caviglia).
3. Patologie Degenerative e della Colonna
  • Artrosi e Artrite: Riduce il dolore e la rigidità mattutina delle articolazioni (mani, ginocchia, colonna).
  • Cervicalgia e Lombalgia: Utilizzato per decontrarre la muscolatura paravertebrale e sfiammare le radici nervose.
4. Dermatologia e Rigenerazione
  • Cicatrici e Ulcere: Molto efficace nel trattare ferite che faticano a chiudersi e nel migliorare l'estetica delle cicatrici chirurgiche.

Controindicazioni e Precauzioni
Il laser è una terapia sicura, ma richiede l'uso di occhiali protettivi sia per l'operatore che per il paziente per evitare danni alla retina. Le controindicazioni includono:
  • Tumori: Mai applicare su zone con neoplasie sospette o accertate.
  • Gravidanza: Evitare l'applicazione sulla zona dell'utero.
  • Epilessia: La luce pulsata potrebbe scatenare crisi in soggetti predisposti.
  • Tatuaggi o carnagione molto scura: La pigmentazione assorbe molta energia, rischiando di causare piccole scottature.

Consiglio Pratico: Rispetto alla Tecar (che agisce su aree vaste), il Laser è molto più preciso. Per questo spesso vengono usati insieme: il Laser per il punto esatto del dolore e la Tecar per rilassare l'intera fascia muscolare.


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