"FisioDeA: Tecarterapia"
TECAR TERAPIA
La Tecarterapia (acronimo di Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo) è una forma di termoterapia endogena, ovvero una terapia che non "somministra" calore dall'esterno (come i raggi infrarossi), ma stimola il corpo a produrre calore dall'interno.
Funziona tramite radiofrequenze che muovono le cariche elettriche naturali presenti nei tessuti (ioni), generando benefici biologici profondi.
Proprietà e Meccanismi d'Azione
La Tecar sfrutta il principio del condensatore per generare tre effetti principali in base all'intensità impostata:
- Atermia (Bassa energia): Stimola il microcircolo cellulare senza scaldare. Ideale per le fasi acute e per ridurre l'edema.
- Mediatermia (Media energia): Produce una vasodilatazione che aumenta l'apporto di ossigeno e nutrienti, accelerando la riparazione dei tessuti.
- Ipertermia (Alta energia): Genera un calore intenso che riduce le contratture muscolari e migliora l'elasticità dei tessuti fibrosi.
Le due modalità operative
La Tecarterapia si divide in due modalità fondamentali a seconda del tessuto da trattare:

Principali Applicazioni Terapeutiche
La Tecar è estremamente versatile e viene utilizzata sia in fase acuta (subito dopo un trauma) che in fase cronica.
1. Traumatologia Sportiva e Muscolare
- Stiramenti e strappi muscolari: Accelera la cicatrizzazione delle fibre.
- Contratture: Favorisce il rilascio immediato del muscolo.
- Contusioni ed ematomi: Velocizza il riassorbimento dei liquidi.
2. Patologie Articolari e della Colonna
- Cervicalgia e Lombalgia: Riduce l'infiammazione dei nervi e la rigidità vertebrale.
- Artrosi e Artrite: Migliora la mobilità riducendo il dolore cronico.
- Distorsioni (caviglia, ginocchio): Utile per ridurre rapidamente il gonfiore post-traumatico.
3. Infiammazioni Tendinee
- Tendiniti: (Achille, cuffia dei rotatori, rotuleo).
- Epicondilite (Gomito del tennista): Molto efficace nella modalità resistiva per agire sull'inserzione tendinea.
4. Riabilitazione Post-Chirurgica
- Viene usata dopo interventi (es. protesi d'anca o ricostruzione legamenti) per ridurre il dolore e facilitare la mobilitazione precoce.
Controindicazioni
A differenza delle onde d'urto, la Tecar è molto piacevole (simile a un massaggio caldo), ma è vietata in caso di:
- Portatori di pacemaker.
- Gravidanza.
- Pazienti oncologici (tumori maligni).
- In presenza di insensibilità termica (per evitare scottature).
Curiosità: A differenza di molte altre terapie elettriche, la Tecar può essere utilizzata anche in presenza di protesi metalliche (anca, ginocchio, viti), poiché non genera surriscaldamento del metallo stesso.