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"FisioDeA: ultrasuonoterapia" - FISIODEA

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Fisioterapia DeA
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"FisioDeA: ultrasuonoterapia"

ULTRASUONOTERAPIA

L'Ultrasuonoterapia è una tecnica fisioterapica che utilizza onde sonore ad alta frequenza (non udibili dall'orecchio umano) per generare effetti biologici nei tessuti. È considerata una delle terapie strumentali più comuni grazie alla sua capacità di agire sia in modo meccanico che termico.

Proprietà e Meccanismi d'Azione
Gli ultrasuoni penetrano nei tessuti fino a una profondità di circa 3-5 cm, agendo attraverso tre meccanismi principali:
  1. Effetto Meccanico (Micromassaggio): Le onde sonore causano l'oscillazione delle particelle cellulari. Questo "micro-massaggio" modifica la permeabilità della membrana cellulare, favorendo lo scambio di nutrienti e il riassorbimento di liquidi.
  2. Effetto Termico: La vibrazione molecolare genera calore endogeno (interno). Questo riscaldamento profondo aumenta la circolazione sanguigna, rilassa i muscoli e migliora l'estensibilità del collagene.
  3. Effetto Chimico/Fisico: Gli ultrasuoni favoriscono il passaggio di sostanze nutritive e accelerano il metabolismo locale, stimolando i processi riparativi dei tessuti.

Modalità di erogazione
  • A contatto diretto: Si applica un gel conduttivo sulla pelle e si muove la testina del dispositivo con movimenti circolari.
  • A immersione: Utile per zone irregolari (mani, piedi, gomiti). La parte del corpo e la testina vengono immerse in una vaschetta d'acqua, che funge da mezzo di trasmissione senza contatto diretto.

Principali Applicazioni Terapeutiche
L'ultrasuonoterapia è indicata soprattutto per patologie dell'apparato locomotore, in particolare dove è necessario ridurre edemi o ammorbidire tessuti fibrosi.
1. Infiammazioni Tendinee e Legamentose
  • Tendiniti e Tenosinoviti: (Achille, rotuleo, cuffia dei rotatori).
  • Epicondilite (Gomito del tennista): Spesso trattata in immersione se la zona è molto dolente.
  • Fascite plantare: Riduce l'infiammazione della pianta del piede.
2. Patologie Muscolari
  • Contratture: L'effetto termico aiuta il rilassamento delle fibre muscolari.
  • Ematomi e Edemi: Accelera il riassorbimento dei versamenti liquidi post-traumatici.
  • Cicatrici e Aderenze: L'effetto fibrinolitico aiuta a rendere più elastici i tessuti cicatriziali e a prevenire aderenze dolorose.
3. Patologie Articolari e Ossee
  • Artrosi e Artrite: Allevia il dolore e migliora la mobilità articolare.
  • Calcificazioni periarticolari: Può aiutare a disgregare piccoli depositi di calcio nelle fasi iniziali.
  • Ritardi di consolidamento osseo: Gli ultrasuoni a bassa intensità possono stimolare la formazione del callo osseo dopo una frattura.
4. Applicazioni Specifiche
  • Morbo di Dupuytren: Per trattare l'ispessimento della fascia palmare della mano.
  • Nevriti e Sciatalgie: Grazie all'effetto antalgico e antinfiammatorio sui tronchi nervosi superficiali.

Controindicazioni
Sebbene sicura, non deve essere utilizzata in caso di:
  • Neoplasie (tumori): Rischio di stimolare la crescita cellulare.
  • Osteoporosi ad alto grado: Le vibrazioni potrebbero danneggiare l'osso fragile.
  • Gravidanza: Mai applicare in zona addominale o pelvica.
  • Pace-maker o mezzi di sintesi metallici: Si evita l'applicazione diretta sopra queste zone (a differenza della Tecar, l'ultrasuono può causare surriscaldamento del metallo).
  • Vene varicose o flebiti: Per il rischio di mobilizzare trombi.

Consiglio del Fisioterapista: Spesso l'ultrasuono viene abbinato alla fonoforesi, una tecnica che utilizza l'onda sonora per veicolare farmaci antinfiammatori (in gel) direttamente all'interno dei tessuti.


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